Rassviet's profile... Джорджа ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 29

    (AT)

     
    Ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei
    ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
     
    Sai cosa c'è
    ogni cosa resta qui
     
    Qui si può
    solo piangere
    e alla fine non si piange neanche più
     
    (Vasco)
    June 25

    C'è sempre

     
    Vorrei, vorrei... Ma c'è sempre il sole quando brilla il sole e la notte quando arriva la notte. C'è sempre la pena quando la pena ci duole e il sogno quando il sogno ci culla. C'è sempre quello che c'è e mai quello che dovrebbe esserci, non perchè è meglio o perchè è peggio, ma perchè è altro. C'è sempre...
    June 14

    per oggi non è prevista pioggia

     
    "Da quando le utlime piogge hanno lasciato il cielo e si sono fermate in terra - cielo pulito, terra umida e tersa - la chiarità della vita che insieme all'azzurro è salita in alto e, nella freschezza per l'acqua che è stata, ha gioito in basso, ha lasciato un suo cielo nell'anima, una sua freschezza nel cuore.
    Siamo, anche se non lo vogliamo, schiavi del momento, dei suoi colori e delle sue forme, sudditi del cielo e della terra.
    Perfino colui che più si rintana in se stesso, disdegnando ciò che lo circonda, costui non si rintana nello stesso modo quando piove o quando il cielo è sereno. Oscure mutazioni, forse avvertite solo nell'intimo dei sentimenti astratti, si verificano perchè piove o perchè ha smesso di piovere, si avvertono senza che le avvertiamo, perchè senza sentirlo abbiamo sentito il tempo."
     
    Il libro dell'inquietudine, Fernando Pessoa
    June 08

    ... oggi vince il ragno ... ma la vita è sempre forte ... molto più che facile ...

     

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    Quando tutte le parole                                     Quando indietro non si torna                                        Quando il cuore senza un pezzo
    sai che non ti servon più                                  quando l'hai capito che                                                 il suo ritmo prenderà
    quando sudi il tuo coraggio                               che la vita non è giusta                                                quando l'aria che fa il giro
    per non startene laggiù                                    come la vorresti te                                                      i tuoi polmoni beccherà
    quando tiri in mezzo Dio,                                  quando farsi una ragione                                             quando questa merda intorno
    o il destino o chissachè                                     vorrà dire vivere                                                         sempre merda resterà
    che nessuno te lo spiega                                  te l'han detto tutti quanti                                              riconoscerai l'odore
    perchè sia successo a te                                   che per loro è facile                                                     perchè questa è la realtà
    quando tira un po' di vento                               quando batte un po' di sole                                          quando la tua sveglia suona
    che ci si rialza un po'                                        dove ci contavi un po'                                                  e tu ti chiederai che ora è
    e la vita è un po' più forte                                e la vita e un po' più forte                                             che la vita è sempre forte
    del tuo dirle "grazie no"                                    del tuo dirle "ancora no"                                               molto più che facile
    quando sembra tutto fer                                  quando la ferita brucia                                                  quando sposti appena il piede
    la tua ruota girerà                                            la tua pelle si farà                                                        il tuo tempo crescerà
    sopra il giorno di dolore                                    sopra il giorno di dolore                                                sopra il giorno di dolore
    che uno ha                                                       che uno ha                                                                  che uno ha

     

          

    June 04

    a volte mi accorgo di avere ancora paura

    ... ma cosa vuoi che sia
    passa tutto quanto
    solo un po' di tempo e ci riderai su
    cosa vuoi che sia
    ci sei solo dentro
    pagati il tuo conto e pensaci tu

    è la vita in cui abiti
    nientemeno e niente più
    sembra un posto in cui si scivola
    ma queste cose le sai meglio tu ...
    May 26

    limbo

     
    "Son giorni che ti stan passando attraverso
    in giorni in cui nessun colore é diverso"
    May 19

    ITALIA

     
    dunque, per chi si stesse chiedendo che fine ho fatto, sì...sono tornata in italia MA hanno smarrito la mia valigia che, tra le altre cose, conteneva:
    il cellulare italiano
    il carica batterie di quello russo (che giustamente si è spento subito)
    quello del pc (che tra qualche minuto mi abbandonerà pure lui)
    i libri della tesi
    quelli per l'esame di russo (che ho scoperto essere la prossima settimana)
    e bla bla bla...
     
    indi per cui, a chi volesse mettersi in contatto con me, fino a nuovo ordine, consiglio di affidarsi ai buoni e vecchi piccioni viaggiatori! :D
     
    Giorgì, che si sente molto sola senza la sua preziosissima valigia!
    May 01

    Mosca. Due mesi dopo.

    ...  e poi all'improvviso risenti questa canzone...
     
    "da molti anni non mi chiedo piu quale posto è la mia casa
    e ho scoperto che la mia casa è insieme a me dovunque vada
    cammino senza legami
    ho solo il vento che mi insegue
    e il tempo non mi riguarda
    perchè il tempo mi appartiene"
     
    (il fabbricante di sogni, MCR)
     
    ...e direi che non ho altro da aggiungere!
    April 27

    C праздником Пасхи!

    Con più di un mese di ritardo rispetto al nostro calendario, la Pasqua è arrivata anche qui!
     
    Come si vede nel video, i russoni al posto della "colomba" hanno un dolce molto simile ad un panettone, il кулич (kulic'), sopra il quale loro aggiungono una glassa dolcissima e una candela, che dovrebbe rimanere accesa per tutta la veglia. Alla fine della cerimonia si fanno benedire i куличи e li si mangia tutti insieme.
    E al posto delle uova di cioccolato qui si scambiano le uova vere, cotte e decorate possibilmente con qualcosa di rosso.
     
    Comunque sia ... Buona Pasqua russa a tutti!

     

    C праздником Пасхи!

    April 23

    !!! c днём рождения! buon compleanno! happy birthday !!!

     
    10 anni con te ... auguri topo!!!
     

    sul lettino

     

    e auguri anche a me per il mio onomastico, che qui in Russia pare si festeggi alla grande! :-)

    April 17

    Rotolando per la Russia

    Bè ... ma se le cose stanno così ... direi che ci si può anche rimettere in viaggio!
     
    "La tua ombra cambia forma in viaggio, si ingobbisce su una duna, si spezzetta nel sole dietro ad una grata, si frantuma sui sassi, vibra dal finestrino di un treno, si irrigidisce, lunga, nel tedio di una pianura coperta di brina, danza su un telo mosso dal vento, si impenna contro una roccia, dando, talvolta, al tuo profilo angoli bizzarri ... Vedendo la tua ombra cambiare, ti accorgi che muovendoti non rimani mai uguale."
    (Aime, Sensi di viaggio)
     
    Di nuovo a poi gente!
    Vado a portare la mia ombra un po' a spasso!
     
    "Ci vediamo ... all'improvviso!"
     
    Giorgì
    April 16

    Tu sei di legno

     
    "Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano.
    La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti.
    Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa."
     
    * Io sono di legno - Giulia Carcasi *
     
    - Sempre con te. Comunque. Mora -
     
     
     
    April 11

    avere vent'anni ... è sempre andare

    Ho riempito la mia sacca di voglia di stare bene
    di facce già viste
    di taccuini da riempire
    cieli e mari da mischiare
    e strade da camminare
    nuovi porti in cui attraccare
    mille birre da finire
    ho caricato anche le stelle sulle spalle
    ho stretto bene le mie scarpe e via
     
    e stasera salirò su un altro treno che mi porterà a perdermi ancora un po' più in là
    perchè "avere vent'anni...è sempre andare!"
     
    a poi gente!
    a poi ...
    April 07

    I've come to know the cold. I think of it as home

     
    La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.
     
    Hesse, Il lupo della steppa
    Guns n' Roses, Breakdown
    April 01

    Mosca. Un mese dopo.

     
    Sono molto felice di essere QUI, come dice uno dei nipotini di Paperone.
    (A.Bergonzoni)
     
    Nonostante tutto.
    (aggiungerei io)
    March 13

    Почему?

    Succede.
    Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci assieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa.
    Succede.
    Mica per altro che vivere è un mestiere gramo. Tocca rassegnarsi.
    Non ha GRATITUDINE, la vita, se capite cosa voglio dire. Gratitudine. Ma comunque.
     
    (Baricco - Oceano Mare)
    March 11

    vivendo ALTROVE

     
    - Avanzi col capo voltato sempre alla tue spalle? - o meglio: il tuo viaggio si svolge solo nel passato?
    Tutto perchè Marco Polo potesse spiegare o immaginare di spiegare o riuscire finalmente a spiegare a se stesso che quello che lui cerca era sempre qualcosa davanti a sè, e anche se si trattava del passato era un passato che cambiava man mano che egli avanzava nel suo viaggio, perchè il passato del viaggiatore cambia a seconda dell'itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiunge un giorno, ma il passato più remoto.
    Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più ti aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
    Marco entra in una città; vede qualcuno in una piazza vivere una vita o un istante che potevano essere suoi; al posto di quell'uomo ora avrebbe potuto esserci lui se si fosse fermato nel tempo tanto tempo prima, oppure se tanto tempo prima a un crocevia invece di prendere una strada avesse preso quella opposta e dopo un lungo giro fosse venuto a trovarsi al posto di quell'uomo in quella piazza.
    Ormai, da quel suo passato vero o ipotetico, lui è escluso; non può fermarsi; deve proseguire fino ad un'altra città dove lo aspetta un altro suo passato, o qualcosa che forse era stato un suo possibile futuro e ora è il presente di qualcun altro. I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.
    - Viaggi per rivivere il tuo passato? - era a questo punto la domanda del Kan, che poteva anche essere formulata così - viaggi per ritrovare il tuo futuro? -
    E la risposta di Marco:
     
    - L'ALTROVE è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà. -
     
    Calvino, Le città invisibili
    March 08

    Восьмое Марта

    in russo "Festa della Donna" , detta anche "Giorno della Mamma". Per l'occasione gli uomini regalano fiori alle donne e i ragazzi fanno un regalo alle loro maestre e professoresse. Per le donne è un giorno di assoluto riposo e gli uomini si dedicano alla cucina e alla gestione della casa. In Russia è davvero una festa molto sentita.
    (lonely planet - russia)
     
    Femmina come la terra
    Femmina come la guerra
    Femmina come la pace
    Femmina come la croce
    Femmina come la voce
    Femmina come sai
    Femmina come puoi
    Femmina come la sorte
    Femmina come la morte
    Femmina come la vita
    Femmina come l’entrata
    Femmina come l’uscita
    Femmina come le carte
    Femmina come sai
    Femmina come puoi
     
    Auguri a tutte le donne ... in qualunque parte del mondo esse siano!
    March 04

    welcome to Moscow

     
    L'ingresso in una città qualsiasi, fosse pure la capitale, è sempre monotono: si stendono interminabili fabbriche e officine annerite dal fumo, e solo in seguito spuntano angoli di case a sei piani, negozi, insegne, le enormi prospettive delle vie, tutte piene di campanili, colonne, statue, torri, con lo splendore, il chiasso e il frastuono cittadino e tutto ciò che hanno meravigliosamente prodotto la mano e il pensiero dell'uomo.
     
    Nikolaj Vasil'evic Gogol', Le anime morte, 1842