Rassviet's profile... Джорджа ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 29 (AT)Ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei Sai cosa c'è
ogni cosa resta qui Qui si può
solo piangere e alla fine non si piange neanche più (Vasco) June 25 C'è sempreVorrei, vorrei... Ma c'è sempre il sole quando brilla il sole e la notte quando arriva la notte. C'è sempre la pena quando la pena ci duole e il sogno quando il sogno ci culla. C'è sempre quello che c'è e mai quello che dovrebbe esserci, non perchè è meglio o perchè è peggio, ma perchè è altro. C'è sempre... June 14 per oggi non è prevista pioggia"Da quando le utlime piogge hanno lasciato il cielo e si sono fermate in terra - cielo pulito, terra umida e tersa - la chiarità della vita che insieme all'azzurro è salita in alto e, nella freschezza per l'acqua che è stata, ha gioito in basso, ha lasciato un suo cielo nell'anima, una sua freschezza nel cuore.
Siamo, anche se non lo vogliamo, schiavi del momento, dei suoi colori e delle sue forme, sudditi del cielo e della terra.
Perfino colui che più si rintana in se stesso, disdegnando ciò che lo circonda, costui non si rintana nello stesso modo quando piove o quando il cielo è sereno. Oscure mutazioni, forse avvertite solo nell'intimo dei sentimenti astratti, si verificano perchè piove o perchè ha smesso di piovere, si avvertono senza che le avvertiamo, perchè senza sentirlo abbiamo sentito il tempo."
Il libro dell'inquietudine, Fernando Pessoa June 08 ... oggi vince il ragno ... ma la vita è sempre forte ... molto più che facile ...
Quando tutte le parole Quando indietro non si torna Quando il cuore senza un pezzo
June 04 a volte mi accorgo di avere ancora paura... ma cosa vuoi che sia
passa tutto quanto solo un po' di tempo e ci riderai su cosa vuoi che sia ci sei solo dentro pagati il tuo conto e pensaci tu è la vita in cui abiti nientemeno e niente più sembra un posto in cui si scivola ma queste cose le sai meglio tu ... May 19 ITALIAdunque, per chi si stesse chiedendo che fine ho fatto, sì...sono tornata in italia MA hanno smarrito la mia valigia che, tra le altre cose, conteneva:
il cellulare italiano
il carica batterie di quello russo (che giustamente si è spento subito)
quello del pc (che tra qualche minuto mi abbandonerà pure lui)
i libri della tesi
quelli per l'esame di russo (che ho scoperto essere la prossima settimana)
e bla bla bla...
indi per cui, a chi volesse mettersi in contatto con me, fino a nuovo ordine, consiglio di affidarsi ai buoni e vecchi piccioni viaggiatori! :D
Giorgì, che si sente molto sola senza la sua preziosissima valigia! May 01 Mosca. Due mesi dopo.... e poi all'improvviso risenti questa canzone...
"da molti anni non mi chiedo piu quale posto è la mia casa
e ho scoperto che la mia casa è insieme a me dovunque vada cammino senza legami ho solo il vento che mi insegue e il tempo non mi riguarda perchè il tempo mi appartiene" (il fabbricante di sogni, MCR)
...e direi che non ho altro da aggiungere! April 27 C праздником Пасхи!Con più di un mese di ritardo rispetto al nostro calendario, la Pasqua è arrivata anche qui!
Come si vede nel video, i russoni al posto della "colomba" hanno un dolce molto simile ad un panettone, il кулич (kulic'), sopra il quale loro aggiungono una glassa dolcissima e una candela, che dovrebbe rimanere accesa per tutta la veglia. Alla fine della cerimonia si fanno benedire i куличи e li si mangia tutti insieme.
E al posto delle uova di cioccolato qui si scambiano le uova vere, cotte e decorate possibilmente con qualcosa di rosso.
Comunque sia ... Buona Pasqua russa a tutti!
C праздником Пасхи! April 17 Rotolando per la RussiaBè ... ma se le cose stanno così ... direi che ci si può anche rimettere in viaggio!
"La tua ombra cambia forma in viaggio, si ingobbisce su una duna, si spezzetta nel sole dietro ad una grata, si frantuma sui sassi, vibra dal finestrino di un treno, si irrigidisce, lunga, nel tedio di una pianura coperta di brina, danza su un telo mosso dal vento, si impenna contro una roccia, dando, talvolta, al tuo profilo angoli bizzarri ... Vedendo la tua ombra cambiare, ti accorgi che muovendoti non rimani mai uguale."
(Aime, Sensi di viaggio)
Di nuovo a poi gente!
Vado a portare la mia ombra un po' a spasso!
"Ci vediamo ... all'improvviso!"
Giorgì April 16 Tu sei di legno"Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano.
La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti.
Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa."
* Io sono di legno - Giulia Carcasi *
- Sempre con te. Comunque. Mora -
April 11 avere vent'anni ... è sempre andareHo riempito la mia sacca di voglia di stare bene
di facce già viste di taccuini da riempire cieli e mari da mischiare e strade da camminare nuovi porti in cui attraccare mille birre da finire ho caricato anche le stelle sulle spalle ho stretto bene le mie scarpe e via e stasera salirò su un altro treno che mi porterà a perdermi ancora un po' più in là
perchè "avere vent'anni...è sempre andare!" a poi gente! a poi ... April 07 I've come to know the cold. I think of it as homeLa solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.
Hesse, Il lupo della steppa Guns n' Roses, Breakdown April 01 Mosca. Un mese dopo.Sono molto felice di essere QUI, come dice uno dei nipotini di Paperone.
(A.Bergonzoni)
Nonostante tutto.
(aggiungerei io) March 13 Почему?Succede.
Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci assieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa.
Succede.
Mica per altro che vivere è un mestiere gramo. Tocca rassegnarsi.
Non ha GRATITUDINE, la vita, se capite cosa voglio dire. Gratitudine. Ma comunque.
(Baricco - Oceano Mare) March 11 vivendo ALTROVE- Avanzi col capo voltato sempre alla tue spalle? - o meglio: il tuo viaggio si svolge solo nel passato?
Tutto perchè Marco Polo potesse spiegare o immaginare di spiegare o riuscire finalmente a spiegare a se stesso che quello che lui cerca era sempre qualcosa davanti a sè, e anche se si trattava del passato era un passato che cambiava man mano che egli avanzava nel suo viaggio, perchè il passato del viaggiatore cambia a seconda dell'itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiunge un giorno, ma il passato più remoto. Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più ti aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti. Marco entra in una città; vede qualcuno in una piazza vivere una vita o un istante che potevano essere suoi; al posto di quell'uomo ora avrebbe potuto esserci lui se si fosse fermato nel tempo tanto tempo prima, oppure se tanto tempo prima a un crocevia invece di prendere una strada avesse preso quella opposta e dopo un lungo giro fosse venuto a trovarsi al posto di quell'uomo in quella piazza. Ormai, da quel suo passato vero o ipotetico, lui è escluso; non può fermarsi; deve proseguire fino ad un'altra città dove lo aspetta un altro suo passato, o qualcosa che forse era stato un suo possibile futuro e ora è il presente di qualcun altro. I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi. - Viaggi per rivivere il tuo passato? - era a questo punto la domanda del Kan, che poteva anche essere formulata così - viaggi per ritrovare il tuo futuro? - E la risposta di Marco: - L'ALTROVE è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà. -
Calvino, Le città invisibili March 08 Восьмое Мартаin russo "Festa della Donna" , detta anche "Giorno della Mamma". Per l'occasione gli uomini regalano fiori alle donne e i ragazzi fanno un regalo alle loro maestre e professoresse. Per le donne è un giorno di assoluto riposo e gli uomini si dedicano alla cucina e alla gestione della casa. In Russia è davvero una festa molto sentita.
(lonely planet - russia)
Femmina come la terra
Femmina come la guerra Femmina come la pace Femmina come la croce Femmina come la voce Femmina come sai Femmina come puoi Femmina come la sorte Femmina come la morte Femmina come la vita Femmina come l’entrata Femmina come l’uscita Femmina come le carte Femmina come sai Femmina come puoi Auguri a tutte le donne ... in qualunque parte del mondo esse siano! March 04 welcome to MoscowL'ingresso in una città qualsiasi, fosse pure la capitale, è sempre monotono: si stendono interminabili fabbriche e officine annerite dal fumo, e solo in seguito spuntano angoli di case a sei piani, negozi, insegne, le enormi prospettive delle vie, tutte piene di campanili, colonne, statue, torri, con lo splendore, il chiasso e il frastuono cittadino e tutto ciò che hanno meravigliosamente prodotto la mano e il pensiero dell'uomo.
Nikolaj Vasil'evic Gogol', Le anime morte, 1842 |
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