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04 giugno

thinking about

E il cuore mi va in pezzi, certo, in ogni momento di ogni giorno, in più pezzi di quanti compongano il mio cuore,
non mi ero mai considerato di poche parole, tanto meno taciturno,
anzi non avevo proprio mai pensato a tante cose,
ed è cambiato tutto,
la distanza che si è incuneata fra me e la mia felicità  non era il mondo, non erano le bombe e le case in fiamme, ero io, il mio pensiero,
il cancro di non lasciare mai la presa, l'ignoranza è forse una benedizione,
 
non lo so, ma a pensare si soffre tanto,
e ditemi, a cosa mi è servito pensare, in che grandioso luogo mi ha condotto il pensiero?
io penso, penso, penso,
pensando sono uscito dalla felicità un milione di volte, e mai una volta che vi sia entrato.
 
sempre Jonathan Safran Foer, "Molto forte, incredibilmente vicino"
20 maggio

ma che stupida che sei_stupida un'altra volta_che parli ad uno specchio_e mai alla persona giusta

«Cosa credi che ti stia succedendo?»
«Che sento troppo. Ecco che succede.»
«Ma tu credi possibile che una persona senta troppo? Non è che sente solo nel modo sbagliato?»
«Il mio dentro non corrisponde al mio fuori.»
«Credi che esista qualcuno con il dentro che corrisponde al fuori?»
«Non lo so. Sono solo io.»
«Forse la personalità è proprio questo: la differenza fra il dentro è il fuori.»
«Ma per me è peggio.»
«Temo che tutti credano che per loro sia peggio.»
«Probabile. Ma per me è peggio davvero.»
 
titolo: Alessandra Amoroso. Stupida
testo: Jonathan Safran Foer. Molto forte, incredibilmente vicino
10 maggio

le loro spirali di fumo, ad inseguire quei passi nervosi, su e giù per quella rampa ... sì ... mi hanno proprio ipnotizzato

Pull the blindfold down
So your eyes can’t see
Now run as fast as you can
Through this field of trees

Say goodbye to everyone
You have ever known
You are not gonna see them ever again

I can’t shake this feeling I’ve got
My dirty hands, have I been in the wars?
The saddest thing that I’d ever seen
Were smokers outside the hospital doors

How can we wear our smiles
With our mouths wide shut
‘Cause you stopped us from singin’

Someone turn me around
Can I start this again?
Now someone turn us around
Can we start this again?

We’ve all been changed
From what we were
Our broken parts
Left smashed off the floor

I can’t believe you
If I can’t hear you
I can’t believe you
If I can’t hear you

Someone turn me around
(We’ve all been changed from what we were)
Can I start this again?
(Our broken parts smashed off the floor)
Now someone turn us around
(We’ve all been changed from what we were)
Can we start this again?
(Our broken parts smashed off the floor)

I can’t shake this feeling I’ve got
My dirty hands, have I been in the wars?

Now someone turn me around
Can I start this again?

07 maggio

писатель

È così vero, e così terribile, che, sino a un certo punto, il pensiero e lo spettacolo della miseria suscitano le nostre più nobili emozioni, ma in certi casi, oltre un certo punto, non più. Errano coloro che asseriscono che, invariabilmente, questo mutamento è dovuto all'inerente egoismo del cuore umano. Deriva piuttosto da un certo senso di impotenza di fronte a un male eccessivo e radicale. Per un essere sensibile la pietà non di rado è sofferenza. Quando si scopre infine che questa pietà non può risolversi in aiuto efficace, il buon senso impone all'anima di liberarsene. Ciò che vidi quel mattino mi persuase che lo scrivano era vittima di un'innata e incurabile alterazione. Avrei potuto fare la carità al suo corpo, ma non era il suo corpo che lo faceva soffrire, era la sua anima, e quell'anima non ero in grado di raggiungerla.
 
Herman Melville. Bartleby lo scrivano
25 aprile

... e dimmi che non vuoi morire

monologo
 
GIORGIA vs ДЖОРДЖА
 
G: Guarda…io sono da sola ormai.

Д: Credi…non c'e' più nessuna che
quando chiedi troppo e lo sai,
quando vuoi quello che non sei te,
ricordati di me…forse non ci credi.

G: Sguardi…guarda sono qui per me
Non ti ricordi…eri come loro te.

Д: Sono tutti quanti degli eroi
quando vogliono qualcosa…beh
lo chiedono lo sai… a chi può sentirli…

G: Dimmi…sono solo guai per te.

Д: Piangi insieme a me, dimmi cosa cerchi.
 
G vs Д: E dimmi che non vuoi morire!!!

G & Д: La cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me
 
(Patti Pravo)
 



 
22 aprile

...bé!

 
19 aprile

nel mondo io scoppierò

 
nel mondo io camminerò
tanto che poi i piedi mi faranno male
io camminerò 
un'altra volta

e a tutti io domanderò
finché risposte non ce ne saranno più
io domanderò 
un'altra volta
 
nel mondo io lavorerò
tanto che poi le mani mi faranno male
io lavorerò un'altra volta
 
nel mondo tutti io guarderò
tanto che poi gli occhi mi faranno male
ancora guarderò
un'altra volta
 
amerò in modo che il mio cuore 
mi farà tanto male che
male che come il sole all'improvviso
scoppierà
 
scoppierà.
 
(Zucchero)
 
09 aprile

è semplicemente il mio tentativo di esserne degna. tutto qui.

 

... è ... non è ...

   

E' una passione giocosa
Un buon sentimento
Uno sguardo e un pensiero
Che non si riposa


E' la vita che accade
E' la cura del tempo
E' una grande possibilità

Non è una sfida
Non è una rivalsa
Non è la finzione di essere meglio
Non è la vittoria l'applauso del mondo
Di ciò che succede il senso profondo
 
E' il filo di un aquilone
Un equilibrio sottile
Non è cosa ma è come
E' una questione di stile
Non è di molti ne' pochi
Ma solo di alcuni
E' una conquista, una necessità
 
Non è per missione
Ma nemmeno per gioco
Non è "che t'importa?"
Non è "tanto è uguale"
Non è invecchiare cambiando canale
Non è un dovere dovere invecchiare
 
Sentire e fare attenzione
Ubriacarsi d'amore
È una fissazione
È il mestiere che vivo
È l'inchiostro aggrappato
A questo foglio di carta
Di esserne degno
È il mio tentativo
07 aprile

eh...i russiani! :)

Quando la NASA iniziò il lancio di astronauti, si accorsero rapidamente che le biro non scrivevano con gravità zero.
Per risolvere questo problema, gli scienziati della NASA assunsero la società di consulenza Andersen Consulting (oggi Accenture) per studiare il problema.
Impiegarono dieci anni e dodici milioni di dollari sviluppando una biro che potesse scrivere con gravità zero, verso l'alto, verso il basso, con temperature da sotto zero fino a più di 300°C ...
 
...
 
... I russi usarono una matita.
 
(tratto da una puntata di Super Quark)
01 aprile

rain.WO.man

"amo la pioggia, lava via le memorie dai marciapiedi della vita"
Woody Allen
24 marzo

mayday

 
· · · — — — · · ·
 
 
21 marzo

my spring time

Chiudi gli occhi
ed immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza

ah.. si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende
e nulla ti appartiene ancora

penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa

al 21 marzo, al primo abbraccio
a una matita intera, alla primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo..

ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione

così come l'ultimo bicchiere, l'ultima visione
un tramonto solitario, l'inchino e poi il sipario
ma tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento

nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

 

(Niccolò Fabi)


17 marzo

waiting for tomorrow

 
"Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti..."
 
Fabio Volo
12 marzo

killer

Oggi ho ucciso un ragno.
 
(ma era decisamente più piccolo di questo, cmq...)
 
 
09 marzo

la cura GIUSTA

strano trovarsi qui
questo cortile
occhi scuri intorno a me
ho un pò paura
il peggio verra da sé
 
ti proteggerò dai fallimenti
che per tua natura normalmente attirerai
ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore
dalle ossessioni delle tue manie
 
dicon: " l' hai voluto tu...
... qui c'é la cura giusta
per non guarire mai"
 
e guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
 
La vita scivola
in questo inferno
che non si apre che per me
un uomo nudo
lividi e ferite sai
non fanno male
quanto la mia libertà
sotto stracci bagnati
 
percorreremo assieme le vie che portano all'essenza 
i profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi
tesserò i tuoi capelli come trame di un canto
 
ma cosa vuoi che sia
per te che non hai pianto
sul tuo tempo che verrà?
 
ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono
 
ma il sogno non sparirà mai
é tutto quel che resta
della mia dignità
 
ti salverò perché sei un essere speciale
ed io avrò cura di te
 
... ma sono ancora vivo.
 
... io sì, che avrò cura di te.
 

"La cura giusta", Timoria

"La cura", Battiato


01 marzo

"ancora tra un anno"

un anno fa, partendo, scrivevo...
 
01 marzo 2008
Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai partito,
il mio viaggiare è stato tutto un restare qua,
dove non fui mai
 
- Giorgio Caproni -
 
un anno dopo, restando, scrivo...
 
01 marzo 2009
lui invece non se ne è andato
quell'omino verde che sembrava sempre sul punto di scappare
alla fine è rimasto esattamente lì
 
- Giorgia Carelli -
 
28 febbraio

...perBacco!

che poi tu ne stavi parlando ad altri proprio poco prima...
quindi ci rimani un po' di stucco quando leggi:
"Io di solito mi perdevo e basta.
O mi perdevo le cose.
O mi perdevo il contenuto dello stomaco sul pavimento."
...eh già!
 
"vitaccia" giusto?! :)
 
però leggetevelo tutto il post...secondo me è potente
25 febbraio

ogni volta che coloro le frasi che più mi interessano di azzurro

E ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino e
mi sembra di averti vicino
ogni volta che mi guardo intorno
ogni volta che non me ne accorgo

E ogni volta che mi sveglio
ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicuro
ogni volta che mi sembra solo
ogni volta che mi viene in mente
qualche cosa che non c'entra niente

E ogni volta che non sono coerente
e ogni volta che non è importante
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c'è
proprio quanto la stavo cercando
ogni volta
ogni volta quando....

E ogni volta che torna sera
mi prende la paura

E ogni volta che non c'entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo in faccia a niente
e ogni volta che dopo piango

ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
E RIMANDO
TUTTO A DOMANI
 
(Vasco)
22 febbraio

... pomeriggio spompo di domenica ...

"Ogni tanto mi chiedo cosa mai stiamo aspettando."
 
(silenzio)
 
Che sia troppo tardi, madame".
 

Alessandro Baricco
12 febbraio

Dottoressa Giorgi

The conventional wisdom of the Tower of Babel story is that the collapse was a misfortune.
That it was the distraction or the weight of many languages that precipitated the tower’s failed architecture.
That one monolithic language would have expedited the building, and heaven would have been reached.
(…)
Perhaps the achievement of Paradise was premature, a little hasty
if no one could take the time to understand other languages, other views, other narratives.
 
Toni Morrison